Google ha raggiunto la quantum supremacy?

Google afferma di aver costruito il primo computer quantistico in grado di eseguire calcoli oltre le capacità dei supercomputer più potenti di oggi. Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di un momento storico molto atteso dall’itera community di ricercatori del settore della computazione quantistica.

All’inizio di questa settimana i giornalisti del Financial Times hanno notato un articolo scientifico di alcuni ricercatori di Google, apparso per breve tempo su un sito web della NASA prima di essere rimosso, che affermava che il loro processore quantistico era in grado di eseguire un calcolo, che sul supercomputer classico più avanzato a disposizione oggi (il Summit sviluppato da IBM), richiederebbe circa 10.000 anni, in soli tre minuti e 20 secondi.

Il risultato in questione sarebbe stato ottenuto da Google con un nuovo processo quantistico da 53 qubit, il cui nome in codice è Sycamore.

Sycamore quantum processor

Nell’articolo, i ricercatori di Google affermavano, quindi, di aver raggiunto la cosiddetta quantum supremacy, cioè il momento in cui i quantum computer diventano in grado di eseguire calcoli che non sono alla portata di nessun supercomputer classico attuale o futuro.

Gli autori scrivono: “Questo incredibile speedup rispetto a tutti gli algoritmi classici noti, fornisce una realizzazione sperimentale della quantum supremacy su uno  specifico tipo di calcolo, e preannuncia l’avvento di un paradigma informatico tanto atteso”.

E’ bene precisare, come affermato dagli stessi ricercatori, che in questo caso si tratta dell’esecuzione di uno specifico tipo di calcolo, e che l’utilizzo pratico dei quantum computer richiederà ancora molti anni di intensa ricerca e duro lavoro.  Ad ogni modo, il risultato raggiunto costituisce una pietra miliare fondamentale verso la costruzione di ‘full-scale quantum computers’.

I ricercatori di Google affermano inoltre, che la potenza di calcolo dei quantum computer si evolverà secondo un “doppio tasso esponenziale”, rispetto al tasso esponenziale della cosidetta Legge di Moore, che fino a oggi ha guidato i progressi nello sviluppo dei processori nella prima era dell’informatica.

Al momento Google ha rifiutato di commentare la notizia….. attendiamo quindi con ansia la pubblicazione ufficiale del ‘paper’, per poter approfondire i dettagli di questo importante esperimento.

[UPDATE] Siamo riusciti ad ottenere una copia del documento Google, gli interessati lo possono scaricare questo link.

A questo link invece si può scaricare il documento  – Supplementary information for “Quantum supremacy using a programmable superconducting processor”  (formato pdf – 58 pagine).